
Natale è alle porte e Lisbona si prepara a celebrare le feste tra luci, dolci tradizionali e mercatini natalizi che animano ogni angolo della città. Le vie del centro si trasformano in un palcoscenico di profumi, colori e atmosfere tipiche che offrono a residenti e visitatori un’occasione unica per riscoprire le tradizioni più autentiche.
Ricetta e origini
Il Bolo-Rei, tipico dolce lisboeta, è diventato un elemento imprescindibile della stagione natalizia in Portogallo soprattutto a Lisbona dove, da generazioni, rappresenta un simbolo di riferimento per tutti i cittadini. La sua origine risale alla corte di Luigi XIV in Francia, dove in occasione dell’Epifania e dell’arrivo dei re Magi, veniva preparato il “gateau des rois”, una brioche soffice con frutta candita. La ricetta arrivò in Portogallo solo nel XIX secolo, attraverso la storica Confeitaria Nacional, fondata a Lisbona.
Fu in Praça da Figueira che la Confeitaria presentò per la prima volta questa prelibatezza in seguito all’adattamento realizzato dal pasticcere francese Gregório, sotto la supervisione del fondatore Baltazar Castanheiro Júnior. Da allora il Bolo-Rei è diventato un dolce immancabile col suo impasto lievitato, ricoperto di frutta secca, frutta candita e zucchero, che richiama simbolicamente i doni dei Re Magi: oro, incenso e mirra.
Il Bolo-Rei non è più solo un dolce: è diventato un vero simbolo della capitale portoghese, tanto da generare un autentico culto, testimoniato dalla cura con cui viene preservata la sua ricetta originale, per mantenere viva la tradizione. La Confeitaria Nacional, ad esempio, continua a seguire scrupolosamente la formula importata da Parigi circa 150 anni fa, che ha reso il Bolo-Rei un emblema della tradizione natalizia lisboeta, spesso paragonato al celebre panettone italiano. Assaporare una fetta di questo dolce nella storica pasticceria permette di scoprire l’anima del Portogallo, facendo un tuffo nel suo passato e nella sua storia. Come ogni dolce iconico che si rispetti, anche il Bolo-Rei è al centro di un vivace dibattito sulla sua preparazione. Negli ultimi anni, infatti, sono sempre più numerosi i pasticceri che reinterpretano la ricetta tradizionale in chiave moderna, cercando di esprimere il carattere vivace, dinamico e accogliente della Lisbona contemporanea. Tra questi, uno dei più celebri è il Panificio Gleba, noto per l’uso di materie prime di altissima qualità e l’attenzione all’artigianalità dei prodotti. Qui il Bolo-Rei viene proposto in una versione innovativa, arricchita con frutta secca e frutta candita di stagione macerata nel vino Porto, valorizzando al massimo i prodotti locali. Non mancano poi varianti pensate per soddisfare tutti i gusti: dal Bolo Rainha, che utilizza solo frutta secca, fino al Bolo-Rei al cioccolato o alle mele.
La tavola lisboeta non si limita al dolce coronato. Il Bolo-Rei regna sovrano durante la vigilia di Natale e la Festa dell’Epifania ma viene accompagnato da un vero repertorio di delizie che completano il banchetto e incarnano lo sfaccettato spirito festivo della pasticceria locale. Tra gli altri dessert ormai celebri spiccano i sonhos, delle frittelle soffici ricoperte di zucchero, i rabanadas, fette di pane immerse nell’uovo e fritte, e i coscorões, sfoglie croccanti ispirate alla tradizione dei conventi.
Per gustare le eccellenze gastronomiche lisboete e immergersi ancora di più nell’atmosfera natalizia i mercatini di natale sono una tappa imperdibile. Qui è possibile acquistare regali, assaporare prodotti tipici e dolci della tradizione, e divertirsi con le proprie famiglie. Tra i più celebri il Villaggio di Natale di Cascais, aperto fino al 4 gennaio, con renne, casa di Babbo Natale e laboratorio degli elfi fa vivere un’esperienza magica e indimenticabile. Un altro indirizzo imperdibile è Wonderland Lisboa, una vera e propria città natalizia con ruota panoramica, pista di pattinaggio e bancarelle con prodotti gastronomici e artigianali tipici, aperta dal 28 novembre al 4 gennaio.
Christmas in Lisbon: the tradition of Bolo-Rei
Christmas is just around the corner, and Lisbon is getting ready to celebrate the festive season with lights, traditional sweets, and Christmas markets enlivening every corner of the city. The streets of the historic centre turn into a stage filled with scents, colours, and familiar atmospheres, offering residents and visitors alike a unique opportunity to rediscover the city’s most authentic traditions.
Recipe and origins
Bolo-Rei, Lisbon’s iconic Christmas cake, has become an essential part of the festive season in Portugal, especially in the capital, where for generations it has stood as a shared symbol of Christmas for the entire city. Its origins can be traced back to the court of Louis XIV in France, where the gâteau des rois—a soft brioche decorated with candied fruit—was prepared to celebrate Epiphany and the arrival of the Three Wise Men. The recipe reached Portugal in the 19th century, thanks to the historic Confeitaria Nacional, founded in Lisbon.
It was in Praça da Figueira that the Confeitaria first presented this delicacy, following an adaptation by the French pastry chef Gregório, under the supervision of the founder Baltazar Castanheiro Júnior. Since then, Bolo-Rei has become an indispensable Christmas dessert, with its leavened dough topped with dried fruit, candied fruit, and sugar, symbolically evoking the gifts of the Magi: gold, frankincense, and myrrh.
Today, Bolo-Rei is more than just a cake: it is a true symbol of the Portuguese capital, inspiring a genuine devotion reflected in the care taken to preserve its original recipe and keep the tradition alive. Confeitaria Nacional, for instance, still faithfully follows the formula imported from Paris around 150 years ago, which has made Bolo-Rei an emblem of Lisbon’s Christmas tradition, often compared to the famous Italian panettone. Tasting a slice of this cake in the historic pastry shop offers a glimpse into the soul of Portugal, a journey into its past and history.
Like all iconic sweets, Bolo-Rei is also at the centre of a lively debate regarding its preparation. In recent years, an increasing number of pastry chefs have reinterpreted the traditional recipe with a contemporary twist, aiming to express the lively, dynamic, and welcoming spirit of modern Lisbon. Among the most renowned is Panificio Gleba, celebrated for its use of high-quality ingredients and its strong commitment to craftsmanship. Here, Bolo-Rei is offered in an innovative version, enriched with dried fruit and seasonal candied fruit macerated in Port wine, highlighting local products at their best. There are also variations to suit every taste, from Bolo Rainha, made exclusively with dried fruit, to chocolate or apple Bolo-Rei.
The Lisbon Christmas table is not limited to this crowned cake alone. While Bolo-Rei reigns supreme on Christmas Eve and Epiphany, it is accompanied by a rich selection of sweets that complete the festive spread and embody the multifaceted spirit of local pastry-making. Among the most beloved desserts are sonhos, soft fritters coated in sugar; rabanadas, slices of bread soaked in egg and fried; and coscorões, crispy pastries inspired by convent traditions.
To fully enjoy Lisbon’s gastronomic delights and immerse yourself in the Christmas atmosphere, the city’s Christmas markets are an unmissable stop. Here, visitors can shop for gifts, taste traditional products and sweets, and enjoy festive moments with family and friends. Among the most popular is the Cascais Christmas Village, open until 4 January, where reindeer, Santa’s house, and the elves’ workshop create a magical and unforgettable experience. Another must-see destination is Wonderland Lisboa, a true Christmas city featuring a Ferris wheel, an ice-skating rink, and stalls offering local food and crafts, open from 28 November to 4 January.
