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michelangelo tagliente 

giornalista pubblicista 

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Due nuove uscite editoriali da tenere d’occhio

2026-01-26 13:21

michelangelo tagliente

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Due nuove uscite editoriali da tenere d’occhio

tra Sanremo e cinema

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In un panorama editoriale sempre più fragile e polarizzato tra velocità digitale e nostalgia cartacea, continuano a nascere (o tornare) progetti che scelgono la strada opposta: quella dell’approfondimento, della cura, del tempo lungo. È il caso di due recenti uscite che, pur muovendosi su territori diversi, meritano entrambe attenzione.

La prima è il ritorno in libreria del Dizionario del Festival di Sanremo – Interpreti, autori, presentatori e conduttori di Eddy Anselmi, pubblicato da Coniglio Editore / Suan Edizioni. A distanza di diciassette anni dalla prima edizione, Anselmi aggiorna e amplia uno dei suoi lavori più noti, costruendo un’opera monumentale che attraversa 75 edizioni del Festival, dal 1951 al 2025, con oltre 2.800 protagonisti tra cantanti, autori, conduttori e figure chiave della storia sanremese.

Non si tratta solo di un repertorio enciclopedico, ma di un vero archivio umano della canzone italiana, dove biografie, dati, curiosità e percorsi artistici restituiscono la complessità di un evento che da più di settant’anni accompagna – e spesso anticipa – i cambiamenti del costume, del linguaggio e dell’immaginario collettivo. Sanremo emerge così come un gigantesco racconto corale, in cui si riflettono aspirazioni, contraddizioni e trasformazioni del Paese.

Accanto a questo progetto di memoria popolare, debutta invece CineMoi – Volti, storie e voci dal grande schermo, nuova rivista semestrale dedicata al cinema, fondata da Michela Mancusi, Annamaria Gallo e Antonella Mancusi. CineMoi nasce con l’intento dichiarato di raccontare il cinema non come semplice intrattenimento, ma come spazio culturale, critico e civile, capace di incidere sul modo di leggere il presente.

Il primo numero, uscito a dicembre 2025 con Toni Servillo in copertina fotografato da Gianni Fiorito, attraversa figure fondamentali del cinema italiano e internazionale, da Pasolini, Visconti e De Sica fino a Di Costanzo, Maresco e Sorrentino, affiancando inoltre approfondimenti dedicati a Maya Deren ed Elvira Notari. La rivista è pensata come oggetto fisico da collezione, con una forte attenzione al progetto grafico curato da Shibui Creative Studio, e una tiratura limitata che punta sulla qualità più che sulla diffusione di massa. Distribuita gratuitamente ma in circuiti selezionati – festival, sale d’essai, cineclub e alcune librerie indipendenti – CineMoi si rivolge a un pubblico mirato, interessato a un rapporto più lento, consapevole e critico con le immagini.

Due uscite molto diverse per formato, pubblico e linguaggio, ma accomunate dalla stessa scelta editoriale: prendersi il tempo di raccontare, senza inseguire la logica del consumo rapido. In un momento storico in cui la cultura è spesso ridotta a flusso continuo di contenuti, progetti come questi ricordano che esiste ancora uno spazio per la lentezza, la profondità e la cura.

 

Two new editorial releases to watch: between Sanremo and cinema

In an editorial landscape that is increasingly fragile and polarized between digital speed and nostalgic attachment to print, new projects continue to emerge (or return) that choose the opposite path: depth, care, long-form thinking. This is the case with two recent releases which, although operating in different fields, both deserve attention.

The first is the return to bookstores of Dizionario del Festival di Sanremo – Interpreti, autori, presentatori e conduttori by Eddy Anselmi, published by Coniglio Editore / Suan Edizioni. Seventeen years after its first edition, Anselmi updates and expands one of his best-known works, creating a monumental volume that spans 75 editions of the Festival, from 1951 to 2025, featuring over 2,800 protagonists including singers, songwriters, hosts and key figures in Sanremo’s history.

This is not just an encyclopedic reference, but a true human archive of Italian popular music, where biographies, data, anecdotes and artistic paths restore the complexity of an event that for more than seventy years has accompanied — and often anticipated — changes in customs, language and collective imagination. Sanremo thus emerges as a vast choral narrative, reflecting the aspirations, contradictions and transformations of the country.

Alongside this project of popular memory comes the debut of CineMoi – Faces, stories and voices from the big screen, a new biannual magazine dedicated to cinema, founded by Michela Mancusi, Annamaria Gallo and Antonella Mancusi. CineMoi aims to tell cinema not as mere entertainment, but as a cultural, critical and civic space, capable of shaping the way we read the present.

The first issue, released in December 2025 with Toni Servillo on the cover photographed by Gianni Fiorito, explores key figures in Italian and international cinema, from Pasolini, Visconti and De Sica to Di Costanzo, Maresco and Sorrentino, also featuring in-depth pieces on Maya Deren and Elvira Notari. The magazine is conceived as a collectible physical object, with strong attention to graphic design curated by Shibui Creative Studio and a limited print run focused on quality rather than mass distribution. Distributed for free but through selected circuits — film festivals, art-house cinemas, film clubs and independent bookstores — CineMoi addresses a niche audience interested in a slower, more conscious and critical relationship with images.

Two very different releases in terms of format, audience and language, yet united by the same editorial choice: taking the time to tell stories, without chasing the logic of rapid consumption. In a historical moment in which culture is often reduced to a continuous stream of content, projects like these remind us that there is still room for slowness, depth and care.