
LIl palcoscenico del TAM Teatro Arcimboldi di Milano si prepara ad accogliere, il prossimo 13 luglio Stefano Bollani, un artista che ha fatto dell'improvvisazione non solo uno stile musicale ma una vera e propria filosofia esistenziale, per la presentazione del progetto "Tutta Vita Live All Stars". Questa serata speciale oltre a celebrare l'uscita dell'omonimo album registrato dal vivo a Trieste, riunirà per la prima volta nel capoluogo lombardo una formazione che definire d'eccezione sarebbe riduttivo. Accanto al pianista milanese si schiererà infatti un "dream team" capace di far battere il cuore a ogni appassionato di musica: giganti del calibro di Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto condivideranno la scena con la freschezza e il talento di Frida, Matteo Mancuso e Christian Mascetta.
La serata milanese si aprirà con la proiezione di "Tutta Vita", il film diretto da Valentina Cenni nato da una residenza artistica in una dimora storica di Gorizia in cui i musicisti hanno condiviso spazi e creatività. La pellicola agisce come un prologo visivo, terminando esattamente nel punto in cui inizia la performance dal vivo, creando un ponte ideale tra il processo creativo catturato dalla macchina da presa e il suo compimento naturale sul palco. Il repertorio spazia tra epoche e geografie distanti, trasformando brani della tradizione popolare e percorsi di grandi autori in un volano per esplorazioni sonore imprevedibili, dove ogni nota trova una nuova identità nel momento stesso in cui viene suonata.
Stefano Bollani arriva a questo importante traguardo con un bagaglio umano e artistico di straordinaria densità. Nato a Milano nel 1972 ma cresciuto professionalmente sotto l'ala protettrice di Enrico Rava, ha saputo costruire una carriera in cui la musica è vissuta come un enorme gioco da reinventare costantemente. Il suo percorso lo ha portato a dialogare con leggende internazionali come Chick Corea e Pat Metheny, ma anche a confrontarsi con il rigore delle grandi orchestre sinfoniche sotto la direzione di maestri quali Riccardo Chailly e Zubin Mehta. La sua curiosità intellettuale non si esaurisce però tra i tasti bianchi e neri: Bollani è un comunicatore nato, capace di portare il jazz nelle case degli italiani attraverso programmi televisivi di successo come "Via dei matti numero zero" e di esplorare il mondo della letteratura con romanzi che riflettono la sua visione eccentrica e vitale della realtà.
Il calendario estivo del 2026 si configura come un mosaico di appuntamenti che riflettono fedelmente la natura eclettica di Stefano Bollani, capace di passare con disinvoltura dai palchi dei festival rock alle basiliche romane. Il viaggio di "Tutta Vita Live" con la formazione All Stars toccherà luoghi iconici come la Rocca Brancaleone per il Ravenna Festival, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e l’Anfiteatro del Vittoriale a Gardone Riviera, dove le date hanno già fatto registrare il tutto esaurito. Dopo la tappa fondamentale di Umbria Jazz a Perugia il 9 luglio e l'evento milanese agli Arcimboldi, il musicista continuerà a esplorare territori sonori sempre diversi. Lo spettacolo "Piano Solo", ad esempio, vedrà tappe a Trieste e al Dromos Festival in Sardegna, offrendo al pubblico quel "grande gioco" dove le richieste imprevedibili degli spettatori dettano la scaletta, portando il pianista a saltare dai classici di Poulenc al genio di Frank Zappa, passando per l'indimenticato Lucio Dalla.
Questa attitudine alla condivisione e alla contaminazione tra generi troverà spazio anche in omaggi più specifici, come quello dedicato alla tradizione napoletana per il Maggio dei Monumenti, dove Bollani sarà affiancato da Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe. Il dialogo con i colleghi storici resterà un punto fermo, manifestandosi sia nel concerto genovese con Danilo Rea e Dado Moroni per il Pesto Music Festival, sia nell'incontro intimo con Enrico Rava a Monfortinjazz, una serata dedicata al loro legame artistico decennale. Anche la formazione in trio con Bernardo Guerra e Gabriele Evangelista, attesa a L’Aquila per I Cantieri dell’Immaginario, punterà tutto sulla pura gioia dell'improvvisazione senza confini, mentre la chiusura di luglio vedrà Bollani ospite dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding. Tra le rovine della Basilica di Massenzio e la maestosità di Piazza del Campo a Siena, le note della Rhapsody in Blue di Gershwin e i colori di Ravel suggelleranno un'estate dove la musica diventa terreno di incontro tra virtuosismo sinfonico e l'energia inarrestabile del jazz.
DATE LIVE
29 maggio
Stefano Bollani Piano solo
Teatro Politeama Rossetti | Trieste
31 maggio
Stefano Bollani con ospiti Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe
Rotonda Diaz | Napoli – Concerto omaggio alla città per Maggio dei Monumenti
6 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Rocca Brancaleone | Ravenna per Ravenna Festival – SOLD OUT
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
7 giugno
Stefano Bollani – Dado Moroni – Danilo Rea
Opera Teatro Carlo Felice | Genova per Pesto Music Festival
29 giugno
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” – Sala Santa Cecilia | Roma per Roma Summer Fest
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
3 luglio
Stefano Bollani e Enrico Rava in concerto
Auditorium Horszowski | Monforte d’Alba (CN) per Monfortinjazz 2026
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
6 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Anfiteatro del Vittoriale | Gardone Riviera (BS) – SOLD OUT
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
9 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
Arena Santa Giuliana | Perugia per Umbria Jazz
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
11 luglio
Stefano Bollani – Bernardo Guerra – Gabriele Evangelista
Scalinata di San Bernardino | L’Aquila per Jazz all’Aquila - I Cantieri dell’Immaginario, edizione speciale per l’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura
13 luglio
Stefano Bollani All Stars Tutta Vita live / All Stars
TAM Teatro Arcimboldi Milano | Milano
Il concerto è preceduto dalla proiezione del film Tutta Vita
17 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Rhapsody in Blue
Basilica di Massenzio – Clivo di Venere Felice | Roma
18 luglio
Stefano Bollani | Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia | Daniel Harding Concerto per l’Italia 2026
Piazza del Campo | Siena
29 luglio
Stefano Bollani Piano solo
Teatro Tharros | Tharros (Cabras) per Dromos Festival
CREDITI "TUTTA VITA LIVE - ALL STARS"
Stefano Bollani – pianoforte
Enrico Rava – tromba
Paolo Fresu – tromba
Daniele Sepe – sax e flauti
Antonello Salis – fisarmonica
Ares Tavolazzi – contrabbasso
Roberto Gatto – batteria
Matteo Mancuso – chitarra
Christian Mascetta – chitarra
Frida Bollani Magoni – pianoforte e voce
INFO
Ponderosa (Booking&Label)
info@ponderosa.it
02. 48194128
www.ponderosa.it
Stefano Bollani
www.stefanobollani.com
The Energy of Jazz Without Borders: Stefano Bollani Brings "Tutta Vita" to TAM Milan
The stage of the TAM Teatro Arcimboldi in Milan is preparing to welcome, on July 13th, Stefano Bollani—an artist who has turned improvisation not just into a musical style, but into a true philosophy of life—for the presentation of the project "Tutta Vita Live All Stars." This special evening, besides celebrating the release of the eponymous live album recorded in Trieste, will bring together for the first time in the Lombard capital a lineup that would be an understatement to call exceptional. Alongside the Milanese pianist, a "dream team" capable of making every music lover's heart skip a beat will take the stage: giants of the caliber of Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, and Roberto Gatto will share the scene with the freshness and talent of Frida, Matteo Mancuso, and Christian Mascetta.
The Milanese evening will open with the screening of "Tutta Vita," a film directed by Valentina Cenni born from an artistic residency in a historic villa in Gorizia where the musicians shared space and creativity. The film acts as a visual prologue, ending exactly where the live performance begins, creating an ideal bridge between the creative process captured on camera and its natural fulfillment on stage. The repertoire spans distant eras and geographies, transforming traditional folk songs and the works of great composers into a springboard for unpredictable sonic explorations, where every note finds a new identity at the very moment it is played.
Stefano Bollani arrives at this significant milestone with a human and artistic background of extraordinary depth. Born in Milan in 1972 but professionally raised under the wing of Enrico Rava, he has built a career in which music is experienced as a vast game to be constantly reinvented. His journey has led him to dialogue with international legends like Chick Corea and Pat Metheny, but also to face the rigor of great symphonic orchestras under the baton of masters such as Riccardo Chailly and Zubin Mehta. His intellectual curiosity, however, does not end between the black and white keys: Bollani is a natural communicator, capable of bringing jazz into Italian homes through successful television programs like "Via dei matti numero zero" and exploring the world of literature with novels that reflect his eccentric and vital vision of reality.
The 2026 summer calendar is a mosaic of appointments that faithfully reflect Bollani’s eclectic nature, moving effortlessly from rock festival stages to Roman basilicas. The "Tutta Vita Live" tour with the All Stars formation will touch iconic venues such as the Rocca Brancaleone for the Ravenna Festival, the Sala Santa Cecilia at the Auditorium Parco della Musica in Rome, and the Vittoriale Amphitheater in Gardone Riviera, where dates are already sold out. After the fundamental stop at Umbria Jazz in Perugia on July 9th and the Milanese event at the Arcimboldi, the musician will continue to explore diverse sonic territories. The "Piano Solo" show, for instance, will stop in Trieste and at the Dromos Festival in Sardinia, offering the audience that "great game" where unpredictable spectator requests dictate the setlist, leading the pianist to leap from Poulenc’s classics to the genius of Frank Zappa, passing through the unforgettable Lucio Dalla.
This knack for sharing and cross-genre blending will also find space in specific tributes, such as the one dedicated to the Neapolitan tradition for the Maggio dei Monumenti, where Bollani will be joined by Peppe Servillo, the Ebbanesis, and Daniele Sepe. The dialogue with long-time colleagues remains a cornerstone, seen both in the Genoese concert with Danilo Rea and Dado Moroni for the Pesto Music Festival, and in the intimate encounter with Enrico Rava at Monfortinjazz, an evening dedicated to their decades-long artistic bond. Even the trio formation with Bernardo Guerra and Gabriele Evangelista, expected in L’Aquila for I Cantieri dell’Immaginario, will focus entirely on the pure joy of boundless improvisation, while the end of July will see Bollani as a guest of the Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia conducted by Daniel Harding. Amidst the ruins of the Basilica of Maxentius and the majesty of Piazza del Campo in Siena, the notes of Gershwin’s Rhapsody in Blue and the colors of Ravel will seal a summer where music becomes a meeting ground for symphonic virtuosity and the unstoppable energy of jazz.
Stefano Bollani All Stars TVL_foto di Guido Harari
