
Organizzare un viaggio estivo partendo dal vino significa spesso per l’enoturista, premiare le cantine capaci di trasformarsi in tappe complete, dove l'esperienza della degustazione si unisce a una ristorazione identitaria, a camere curate e a una reale immersione nella campagna. Cinque tappe diverse tra loro, distribuite lungo la penisola, offrono una mappa ideale per chi cerca una sosta rilassante e legata alla terra durante i mesi caldi.
La Subida nel Collio: l'ospitalità nel bosco dei Sirk
La famiglia Sirk gestisce da tempo un intero borgo nel verde del Collio friulano, integrando la produzione vitivinicola di Mitja Sirk con una doppia offerta gastronomica e di accoglienza. Gli appassionati di alta cucina trovano un punto di riferimento nella Trattoria Al Cacciatore, dove lo chef Alessandro Gavagna propone piatti legati a selvaggina e vegetali locali, mantenendo la stella Michelin dal 2007. Chi preferisce una formula più informale può scegliere l'Osteria La Preda, che unisce la bottega del territorio a una carta con oltre 150 etichette friulane. Le case e le dimore dislocate nel bosco completano la struttura, pensate per fermarsi a dormire e sperimentare un ritmo di vita decisamente staccato dalla frenesia cittadina.
L'Antica Quercia a Conegliano: le vigne UNESCO e La Ghiandaia
Trenta ettari complessivi, di cui venti a vigneto condotti con un focus chiaro sulla sostenibilità, definiscono l'attività di questa cantina a Scomigo di Conegliano. La produzione si concentra su circa 90.000 bottiglie all'anno tra Colfondo e Prosecco Superiore DOCG. Durante la stagione estiva i visitatori possono camminare tra i filari e scoprire i metodi di vinificazione direttamente in azienda. La Ghiandaia Farmhouse arricchisce l'offerta con una struttura ricettiva nata dal recupero di una casa colonica del primo Novecento. Gli ospiti hanno a disposizione otto camere con vista sulle colline e uno spazio benessere esterno che include vasche idromassaggio, sauna e bagno turco.
Fattoria Sardi alle porte di Lucca: agricoltura biodinamica e ristoro
Questa tenuta si trova a cinque chilometri dalle mura di Lucca, in una posizione strategica tra la costa tirrenica e l'Appennino. La coltivazione biologica e biodinamica si estende su 45 ettari, dedicandone 18 alla vite. Il Ristoro rappresenta la novità gastronomica estiva, un progetto di cucina agricola guidato dallo chef Damiano Donati e incentrato sui prodotti dell'orto, attivo dal mercoledì alla domenica sera. Per il pernottamento si può scegliere tra i sette appartamenti ricavati dalle vecchie case coloniche, completi di piscina, e la storica Villa Renaissance del Settecento. Le giornate in azienda si dividono così tra assaggi in cantina, passeggiate e relax all'aperto.
Avignonesi a Montepulciano: le esperienze estive alle Capezzine
La tenuta Le Capezzine accoglie i visitatori nella Valdichiana senese con un programma strutturato per diversi livelli di interesse. Le proposte spaziano dai classici tour guidati tra vigne e cantine storiche fino a corsi di cucina e pranzi abbinati alle selezioni biologiche della casa. Il venerdì e il sabato l'azienda propone un format specifico per l'orario dell'aperitivo, aprendo una terrazza panoramica solitamente riservata. L'appuntamento unisce la vista sul tramonto a musica dal vivo, calici della tenuta e piccoli assaggi basati sulle specialità gastronomiche toscane.
Ampeleia a Roccatederighi: l'Alta Maremma vista dall'alto
La filosofia biodinamica guida la gestione dei 35 ettari vitati di questa realtà situata nell'entroterra grossetano. Il centro dell'accoglienza è una sala degustazione contemporanea con wine shop, progettata per offrire un panorama che nei giorni limpidi spazia fino all'Elba, al Giglio e alla Corsica. La visita non si limita al bancone del negozio, ma include camminate nei boschi circostanti, tour dei locali di produzione e sessioni di cucina. Un menu degustazione dedicato permette infine di testare l'abbinamento dei vini con i prodotti dell'orto interno e le materie prime fornite da artigiani e allevatori della Maremma.
Wine and Hospitality: Five Destinations for a Wine Lover's Summer
From Collio to the Conegliano hills, from Lucca to the Sienese Valdichiana and down to Maremma: where to taste, stay, and experience the region through slow tourism.
Planning a summer journey centered around wine often means choosing wineries capable of transforming themselves into complete destinations, where the tasting experience seamlessly blends with identity-driven dining, refined accommodations, and a genuine immersion into the countryside. Five distinct properties across the Italian peninsula offer an ideal map for anyone seeking a relaxing, earth-connected getaway during the warmer months.
La Subida in Collio: Hospitality in the Sirk Family Bosco
The Sirk family has long managed an entire hamlet nestled in the greenery of the Friulian Collio, integrating Mitja Sirk’s wine production with a dual culinary and hospitality offering. Fine dining enthusiasts find a benchmark at Trattoria Al Cacciatore, where chef Alessandro Gavagna crafts dishes rooted in local game and seasonal vegetables, holding a Michelin star since 2007. Guests looking for a more casual atmosphere can opt for Osteria La Preda, which combines a local gourmet shop with a wine list featuring over 150 Friulian labels. The houses and lodgings scattered throughout the woods complete the estate, designed for overnight stays and for experiencing a rhythm of life completely detached from urban frenzy.
L'Antica Quercia in Conegliano: UNESCO Vineyards and La Ghiandaia
Thirty total hectares, twenty of which are vineyards managed with a clear focus on sustainability, define the activity of this winery in Scomigo di Conegliano. Production centers around approximately 90,000 bottles per year, split between traditional Colfondo and Prosecco Superiore DOCG. During the summer season, visitors can walk among the rows and discover vinification methods directly at the estate. La Ghiandaia Farmhouse enriches the hospitality offer through a accommodation facility born from the restoration of an early 20th-century farmhouse. Guests enjoy eight rooms overlooking the hills and an outdoor wellness space that includes whirlpool tubs, a sauna, and a Turkish bath.
Fattoria Sardi just outside Lucca: Biodynamic Agriculture and Dining
This estate lies five kilometers from the walls of Lucca, strategically positioned between the Tyrrhenian coast and the Apennines. Organic and biodynamic cultivation spans 45 hectares, dedicating 18 to vines. The Ristoro represents the summer culinary highlight, an agricultural dining project led by chef Damiano Donati and centered around garden produce, open from Wednesday to Sunday evening. For overnight stays, travelers can choose between seven apartments converted from old farmhouse dwellings, complete with a swimming pool, and the historic 18th-century Villa Renaissance. Days at the winery are thus divided between cellar tastings, walks, and outdoor relaxation.
Avignonesi in Montepulciano: Summer Experiences at Le Capezzine
The Le Capezzine estate welcomes visitors to the Sienese Valdichiana with a structured program tailored to different levels of interest. Offerings range from classic guided tours through the vineyards and historic cellars to cooking classes and gourmet lunches paired with the estate's organic selections. On Fridays and Saturdays, the winery features a specific format for aperitivo hour, opening a panoramic terrace that is usually private. The event combines sunset views with live music, estate wines, and small bites based on Tuscan gastronomic specialties.
Ampeleia in Roccatederighi: Upper Maremma from Above
Biodynamic philosophy guides the management of the 35 hectares of vineyards at this property located in the Grosseto hinterland. The focal point of hospitality is a contemporary tasting room and wine shop, designed to offer a panorama that on clear days stretches as far as Elba, Giglio, and Corsica. The visit goes beyond the shop counter, including walks in the surrounding woods, tours of the production facilities, and cooking sessions. A dedicated tasting menu finally allows guests to experience the synergy between Ampeleia’s wines, products from the estate garden, and raw materials sourced from Maremma craftsmen and livestock farmers.
