
LL’ascolto di Non mi riconosco, traccia incastonata nell’album MAYA di MACE insieme a Salmo, rappresenta ancora oggi il varco d'accesso d'elettricità pura per comprendere appieno la caratura artistica di centomilacarie. Nato da una bozza piano e voce scritta a soli sedici anni, quel brano si è trasformato in un pezzo di raro graffio rock, sfacciato e lacerante, dimostrando come una scrittura viscerale e priva di filtri possa scalzare l’asfittico panorama musicale contemporaneo.
Con Monete e bottoni, il nuovo singolo pubblicato da Maciste Dischi / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy, Simone porta avanti quella medesima urgenza espressiva, inaugurando un capitolo del tutto inedito all'interno del suo percorso. Anticipata sui social da un teaser con la narrazione inconfondibile di Francesco Migliaccio, voce di Demoni Urbani, la traccia sceglie di esplorare il territorio del ricordo sentimentale senza alcuna ricerca di rassicurazione o di perfezione formale.
Al centro del pezzo risiede la consapevolezza di non avere risorse materiali o risposte definitive da offrire, se non una fragilità disarmante che si traduce nell'immagine evocativa delle monete e dei bottoni in tasca. centomilacarie racconta il desiderio primordiale di arrivare all'altro attraverso l'inadeguatezza e l'errore, dando vita a un paesaggio emotivo in cui convivono liberamente il grottesco, la tenerezza, la paura e una sottile vena romantica. La narrazione procede per accostamenti istintivi e contrasti vividi, fermando l'istante in cui una relazione incompiuta si trasforma in un bellissimo disastro.
L'approccio concreto e viscerale trova una sponda diretta nell'artwork del singolo, che rifiuta le soluzioni digitali per rifarsi a una dimensione strettamente artigianale. La grafica nasce dall'incontro tra la figura del San Girolamo scrivente di Caravaggio e l'estetica sregolata dell'artista di Varese, stabilendo un dialogo profondo tra l'arte classica, la carne e la scrittura emotiva del brano.
Questo nuovo singolo consolida una traiettoria iniziata nel 2022 con Strappami la pelle a morsi, proseguita con l'EP neanche anch’io e culminata nel successo d'esordio del disco IO NESSUNO, accompagnato da un lungo tour nei club andato completamente sold-out. Dopo le affermazioni del 2025 e l'annuncio del Benedetto Live Tour 2027, centomilacarie ribadisce la propria natura di autore non addomesticato, capace di trasformare ogni crepa personale in un'immagine dal valore universale.
Queste le date del “Benedetto Live Tour 2027”, prodotto da Vivo Concerti, nei club di Padova, Bologna, Roma e Milano. Di seguito il calendario aggiornato:
2 aprile 2027 – Padova, Hall
7 aprile 2027 – Bologna, Estragon Club
8 aprile 2027 – Roma, Largo Venue
15 aprile 2027 – Milano, Fabrique
Le vendite sono disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita autorizzati.
Info biglietti su http://www.vivoconcerti.com/.
centomilacarie and the new single “Monete e bottoni”: the imperfect beauty of wonderful disasters
Listening to Non mi riconosco, the track embedded in MACE’s album MAYA alongside Salmo, still represents today the ultimate doorway of pure electricity to fully grasp centomilacarie’s artistic caliber. Born from a piano and vocal demo written at just sixteen, that track transformed into a piece of rare rock grit—brazen and searing—demonstrating how a visceral, unfiltered writing style could shake up the suffocating contemporary music scene.
With Monete e bottoni, the new single released via Maciste Dischi / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy, Simone carries forward that same expressive urgency, launching a brand-new chapter in his journey. Teased on social media by a trailer featuring the unmistakable narration of Francesco Migliaccio, the voice of Demoni Urbani, the track chooses to explore the territory of romantic memory without any search for reassurance or formal perfection.
At the center of the song lies the awareness of having no material resources or definitive answers to offer, other than a disarming fragility that translates into the evocative image of coins and buttons in one's pockets. centomilacarie tells of the primal desire to reach another person through inadequacy and mistakes, bringing to life an emotional landscape where grotesque elements, tenderness, fear, and a subtle romantic streak freely coexist. The narrative unfolds through instinctive juxtapositions and vivid contrasts, capturing the exact instant an unfinished relationship turns into a beautiful disaster.
This concrete and visceral approach finds a direct counterpart in the single's artwork, which rejects digital solutions in favor of a strictly handcrafted dimension. The cover art springs from the unexpected encounter between Caravaggio's Saint Jerome Writing and the Varese-born artist's unruly aesthetic, establishing a profound dialogue between classical art, the flesh, and the song's emotional writing.
This new single consolidates a trajectory that began in 2022 with Strappami la pelle a morsi, continued with the EP neanche anch’io, and culminated in the success of his debut album IO NESSUNO, accompanied by an extensive, completely sold-out club tour. Following his achievements in 2025 and the announcement of the Benedetto Live Tour 2027, centomilacarie reaffirms his nature as an untamed songwriter, capable of turning every personal flaw into an image of universal value.
Ph Simone Biavati
