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michelangelo tagliente 

giornalista pubblicista 

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Sulle tracce del tartufo

2026-09-29 16:04

michelangelo tagliente

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Sulle tracce del tartufo

un viaggio d’autunno tra Umbria e Toscana

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In autunno, tra Umbria e Toscana, grazie al tartufo può cominciare un viaggio gastronomico diverso dal solito, fatto di sentieri, tavole d’autore, calici di vino e luoghi in cui fermarsi. Il tartufo diventa il punto di partenza per entrare nel paesaggio, scoprire il lavoro di chi lo cerca e ritrovare a tavola il carattere di una stagione.

Dall’Altopiano dell’Alfina alle colline di Montalcino, il percorso mette insieme natura, cucina e ospitalità. Due territori diversi, accomunati dalla possibilità di trasformare la ricerca del tartufo in un’esperienza più ampia, dove il piacere della tavola si accompagna alla scoperta dei luoghi e al tempo necessario per viverli.

A pochi chilometri da Orvieto, sull’Altopiano dell’Alfina, Borgo La Chiaracia Resort & Spa occupa un’antica azienda agricola circondata da 14 ettari di natura. La posizione, tra Umbria, Lazio e Toscana, lo rende un punto di partenza interessante per esplorare questo angolo dell’Italia centrale, mentre all’interno del resort l’esperienza passa anche dalla cucina e dal benessere.

Nel ristorante Radici, guidato dallo chef Gabriel Collazzo, il tartufo entra in un percorso che interpreta la materia prima del territorio attraverso una cucina capace di mettere in dialogo memoria e tecniche contemporanee.

Il Tartufo Nero Pregiato di Norcia accompagna, per esempio, la quaglia dell’Azienda Agricola Il Fossile, disossata e farcita, mentre il tartufo bianco di San Miniato Basso arriva persino al dessert in Come una pasta, un raviolo al cioccolato che abbina tartufo, gianduia e nocciole.

Una passeggiata nel paesaggio dell’Alfina, una cena dedicata ai prodotti della stagione e poi il tempo per fermarsi in un luogo dove natura, cucina e ospitalità fanno parte dello stesso racconto.

Spostandosi verso la Toscana, la ricerca del tartufo conduce nel territorio di Montalcino, dove natura e vino sono da sempre un legame profondo.

A Casanova di Neri, realtà familiare nata nel 1971, la Truffle Experience permette di entrare nei sentieri della tenuta accompagnati da un tartufaio e dal suo cane. La ricerca segue i tempi del bosco: è il cane a individuare il profumo nascosto nel terreno e a segnalare il punto in cui scavare. È un modo per osservare da vicino un’attività profondamente legata al territorio e capire quanto il tartufo dipenda dalla relazione tra bosco, terreno, clima e stagionalità.

Dopo la ricerca arriva la tavola, con un menu dedicato al tartufo che comprende preparazioni come i tagliolini e diverse selezioni di carne. A raccontare la stessa terra attraverso un altro linguaggio sono i vini di Casanova di Neri, che accompagnano il percorso gastronomico.

La Truffle Experience è disponibile da metà ottobre a fine novembre e può essere inserita in un soggiorno al Wine Relais Casanova di Neri, ospitato in un antico casale e in un vecchio fienile. Dieci camere e suite immerse nella campagna di Montalcino offrono una dimensione raccolta, in cui il vino e il paesaggio diventano parte naturale dell’esperienza.

Tra l’Altopiano dell’Alfina e le colline di Montalcino, il tartufo diventa un passe-partout per entrare nell’autunno, seguirne i colori nei boschi e nelle vigne e ritrovarne i sapori a tavola.

 

On the Truffle Trail: An Autumn Journey Through Umbria and Tuscany

In autumn, between Umbria and Tuscany, truffles can be the starting point for a different kind of gastronomic journey, made of woodland paths, fine dining, glasses of wine and places worth stopping for. The truffle becomes a starting point for entering the landscape, discovering the work of those who search for it and bringing the character of the season back to the table.

From the Alfina Plateau to the hills of Montalcino, the journey brings together nature, cuisine and hospitality. Two different areas, united by the possibility of turning truffle hunting into a broader experience, where the pleasure of food goes hand in hand with discovering the places and taking the time to truly experience them.

Just a few kilometres from Orvieto, on the Alfina Plateau, Borgo La Chiaracia Resort & Spa occupies a former farm surrounded by 14 hectares of nature. Its location, between Umbria, Lazio and Tuscany, makes it an interesting starting point for exploring this corner of central Italy, while inside the resort the experience also revolves around cuisine and wellness.

At Radici, the restaurant led by chef Gabriel Collazzo, truffles become part of a culinary journey that interprets local ingredients through a cuisine capable of bringing memory and contemporary techniques together.

The Nero Pregiato truffle from Norcia, for example, accompanies quail from Azienda Agricola Il Fossile, deboned and stuffed, while white truffle from San Miniato Basso even makes its way into dessert with Come una pasta, a chocolate raviolo combining truffle, gianduia and hazelnuts.

A walk through the Alfina landscape, a dinner centred on seasonal ingredients and then time to stop and stay awhile, within a story that brings nature, cuisine and hospitality together.

Moving towards Tuscany, the search for truffles leads to the Montalcino area, where nature and wine have always shared a deep connection.

At Casanova di Neri, a family-run winery founded in 1971, the Truffle Experience takes guests along the estate's paths accompanied by a truffle hunter and his dog. The search follows the rhythm of the woodland: the dog picks up the scent hidden beneath the soil and indicates where to dig. It is a way to observe at close quarters an activity deeply rooted in the area and understand how much the truffle depends on the relationship between woodland, soil, climate and seasonality.

After the search comes the table, with a truffle-focused menu featuring dishes such as tagliolini and selected cuts of meat. The wines of Casanova di Neri tell the story of the same land through another language, accompanying the gastronomic journey.

The Truffle Experience is available from mid-October to the end of November and can be combined with a stay at the Wine Relais Casanova di Neri, housed in an old farmhouse and former hayloft. Ten rooms and suites immersed in the Montalcino countryside offer an intimate setting where wine and landscape naturally become part of the experience.

Between the Alfina Plateau and the hills of Montalcino, the truffle becomes a passe-partout for entering autumn, following its colours through woods and vineyards and rediscovering its flavours at the table.